Noi, come i discepoli di Emmaus

ImmagineParola di vita 4 maggio 2014

È favoloso il racconto evangelico dell’incontro tra Gesù e i discepoli di Emmaus (Lc 2,13-35). Una storia che è la traccia di mille e mille storie; della nostra storia personale di fede. Anche oggi nella Chiesa ci è dato di rivivere il momento fondante della nostra adesione personale a Gesù Risorto. Come Clèopa e il suo amico, spesso siamo in viaggio allontanandoci dal centro: viviamo la dispersione anziché l’unità. In noi stessi, prima di tutto! E poi nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità. Perchè? Quei due erano delusi, impauriti. Forse anche un po’ arrabbiati. Quello che credevano il loro Signore aveva fatto una brutta fine, e con lui tante speranze di cambiamento, di miglioramento. Noi speravamo… Tornano a casa con la coda fra le gambe, immaginandosi le prese in giro di famigliari e amici. Continua a leggere Noi, come i discepoli di Emmaus

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Mio Signore e mio Dio!

I racconti evangelici delle apparizioni di Gesù risorto sono straordinariamente ‘ordinari’: l’esperienza dei discepoli che vedono il Signore è carica dell’umanità più normale, nella quale ci riconosciamo tutti con molta facilità. Gli apostoli e gli evangelisti non hanno nascosto nulla delle loro fragilità, del loro stupore, della loro incredulità davanti all’evento che ha cambiato la storia dell’umanità. Nel brano di oggi (Gv 20,19-31), campeggia la figura di Tommaso, che alla notizia della risurrezione reagisce proprio come avremmo reagito noi. Non capita tutti i giorni che uno risorga dai morti… e noi abbiamo bisogno di vedere, di toccare. Lasciamoci dunque educare anche da questa pagina per rimettere a fuoco i tratti essenziali della nostra fede nel Signore risorto, che si propone a noi tenendo conto di tutta la nostra debolezza.

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Non è qui: è risorto!

risrurrezione-di-m-rupnik«Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto» (Mt 28,5-6). Nel racconto di Matteo, sono queste le prime parole che rivelano la Buona notizia (il ‘vangelo’) della risurrezione di Gesù. Le pronuncia un angelo del Signore che si rivolge alle amiche di Gesù, «Maria di Màgdala e l’altra Maria». All’alba del primo giorno della settimana Continua a leggere Non è qui: è risorto!

Gesù: l’umanità matura nella passione

crocifisso rupnikLa Settimana Santa è l’annuale, solenne celebrazione della Pasqua di Gesù. I cristiani celebrano sempre (in ogni Eucaristia di tutti i giorni dell’anno) la Pasqua, cioè il memoriale della passione, della morte e della risurrezione di Gesù di Nazaret. Ma una volta all’anno fanno memoria in modo più solenne di quegli eventi in cui s’è manifestata definitivamente la bontà di Dio Padre per ogni persona umana. Non si tratta di un semplice ricordo, come si sfogliasse un album di fotografie. Il ‘memoriale’ è un ricordo vivo, la celebrazione di un fatto che non è confinato in un momento del tempo, ma che è vivo ed efficace oggi. Specialmente nel Triduo Pasquale (dalla sera del Giovedì Santo al giorno di Pasqua) si vive la contemplazione della storia di Gesù, entrando realmente in rapporto con Lui crocifisso e risorto.

Per iniziare la Settimana Santa, nella Messa della domenica delle Palme, si fa memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, pochi giorni prima della sua Pasqua di morte e risurrezione. E nella liturgia della Messa si ascolta sempre il racconto della Passione del Signore, quest’anno secondo il vangelo di Matteo (Mt 26,14 – 27,66). I racconti della Passione sono il cuore del Vangelo. In essi è narrata Continua a leggere Gesù: l’umanità matura nella passione

Viviamo la Settimana Santa

lavanda dei piedi chagallOgni anno, la Chiesa ci dona di celebrare con particolare solennità la Pasqua del Signore. Ogni celebrazione cristiana è un ‘memoriale’: non solo un ricordo, ma la partecipazione viva ed efficace a quegli eventi di cui si fa memoria. Nel Triduo pasquale noi saremo veramente presenti alla Cena del Signore e alla sua passione e morte. Noi, battezzati, saremo con Lui nel sepolcro e con le donne e gli apostoli lo incontreremo, risorto, nel giardino e nel cenacolo. Questo è il ‘miracolo’ che si compie in ogni liturgia! Continua a leggere Viviamo la Settimana Santa